Mangart

Insomma succede che Mick, altro matto che si è buttato a capofitto dentro la triplice disciplina, mi coinvolge in un giretto sulle Alpi Giulie, anzi Alps Juliis, dio boe!! A suo dire la faccenda era tutta pedalabile, quindi mi fido. Mi fido soprattutto perchè la ricompensa finale andava oltre qualsiasi piano Pipesco: questa volta un pranzo c’era davvero:  profumava di pollo arrosto ed era già sul grill!!

Insomma ci facciamo un caffè al profumo di pollo arrosto, e riflettiamo su un ipotetico long drink, ma desistiamo per distinguerci dai locals, dopodichè pompiamo un pò e via. Sarà l’unica volta nell’ intera giornata che Mick mi vede pompare!

Partiamo facendo un pezzo della ciclabile che collegherà l’impero Austroungarico a Lignano ( pronta non si sà quando) dopodichè prendiamo la famosissima val Raccolana e partiamo alla volta di Sella Nevea, anzi Siele Nevee, uno dei luoghi più nevosi d’Italia a sentire Mick!

La salita è tranquilla le pendenze sono blande, il torrente che costeggia la strada mi invoglia a fare un tuffetto, ma le acque saranno gelide, per cui mi fermo solo il tempo per “scaricare” del peso……..

….proseguiamo e passiamo paesi dai nomi assurdi e scritti in bilingua! Questa è la forza del federalismo penso o forse è tipico dei paesi nati sul confine della  cortina di ferro. Non dimentichiamo che la maggior parte delle strade e soprattutto le gallerie che incontreremo son state fatte col piccone in tempi di guerra…e  mi viene subito alla mente il Vecci..chissà cosa starà combinando il cuoco, dio M@!@le!

Questa prima salita lunga ma non troppo massacrante mi ha lasciato le gambe di balsa..un legno morbido, ma sempre legno è!

Qui Mick comincia a delirare causa troppe endorfine in circolo e mi dice , che volendo al ritorno facciamo una deviazione per gli altopiani del Montasio , tanto sono solo 400 metri di dislivello…. e poi parte con altre dritte  molto dritte per motivarmi, tipo “Su al Mangart farà freddo”, “A parte alcuni tratti a 2o%il resto è pedalabile”, ma la migliore è ” son 12 Km, pensa che il Crostis son 16″ oppure ” sai che in questi boschi sloveni ci sono gli orsi?”  Eccerto che non lo so????..insomma il ciclismo è fatto di eroi, io la tutina c’è l’ho già per cui son già mezzo eroe….

Ci fermiamo a fare due foto e lui mi indica la vetta da raggiungere: Bestemmio! Bestemmio, ma con gioia….D’altronde per mick duemilametri di dislivello sono una tartina!

Insomma pedaliamo un pò in discesa, che poi al ritorno è salita, passiamo un laghetto pieno di austriaci e sloveni che sguazzano e tutto fila liscio…passiamo anche il confine di stato!

E’ chiaro che stiamo entrando nella terra di  nessuno, la frontiera tanto cara a Mc Carthy e ai grizzly! Mi sento abbastanza gasato perchè i paesaggi sono da favola..speriamo di non incontrare la casa dei tre orsi! Decido quindi di mangiare l’ ultimo paninetto al miele che non si sà mai!

Arriviamo allo svincolo e vorrei tanto girare a destra,verso la discesa, ma purtroppo devo seguire il cartello marrone per cui iniziamo a salire dolcemente..il cartello indica 20%!Per fortuna un pò molla anche se dobbiamo salire 1000 metri in 12 km, per cui non è che può mollare molto!E nemmeno io posso in quanto ho già mollato vicino al torrente….

Ovviamente  ad un certo punto mi fermo perchè mi sembra che la pressione delle gomme non sia ottimale, o forse la catena fà un rumore strano, o forse è la pedivella….un controllo NECESSARIO alla mia sopravvivenza calcolando che le gambe adesso sono simil-Pino!  Vedo il culo di Mick che si allontana…d’altronde sono una sega, questo è noto ai più!

La cosa bella dell’arrivare in cima è il panorama: Slovenia,Austria laghi di Fusine…sento profumo di impresa, di obiettivo raggiunto, profumo di fatica ripagata, profumo di Pollo alla griglia che mi aspetta…ma porca troia adesso bisogna tornare indietro! Fortuna vuole che a scendere ci si mette un quarto d’ora, d’altronde le pendenze sono serie, ma se esci di strada diventi mangime per gli orsi, sempre che una pietra non si stacchi dalla montagna e ti finisca prima…

Che dire bel giretto io sono contento di avercela fatta, Mick è contento perchè anche questa volta non ha dovuto intrattenersi per un combattimento corpo a corpo con un orso, e questo direi che è un buon allenamento in previsione dell’ uscita Dolomitica!

Pipe Gang Sure Shot

Chiudo con i rilevamenti Garmin e Strava per gli intenditori: peccato che sono sballati tutti e due! D’altronde nella terra di confine il GPS non serve a un cazzo!

Mandi Frus

9 Responses to “Mangart”

  1. tanta roba frank!!!
    che rapporto avevate come più agile???
    bona..

  2. mà io no tanta roba…34 / 25 ma apprezzerei un 28…

    FRNK

  3. sei un mito…e cmq sappi che l’orso l’ho combattuto e sconfitto !!! ma tu eri troppo dietro per goderti la scena !!!

  4. Questi sono i report che gasano. Up the PIPES!

  5. cazzo mancava un post cosi. Oh Frank sto arrivando al punto di considerare di mandare a fan culo il laboro e venire a friuli

  6. il vecci non pedala ma spadella di brutto ta le mura urbane della sua città stato…..non rinnovo l’invito sennò cado nel ridicolo ma se avete intenzione di fare la tirr/adriatico non può che partire da quì!
    w l’italia w le pipe!

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