Building a new pipebike #1. Concept

The process starts from the frame, the heart of the bike. Indeed, the serie will be mainly centered on its creation, and we’ll consider the complete assembly as the complementation of it. The last step.

A “pista” gemetry frame, with an oversize section downtube and chainstay. The big section on the downtube increases torsion stiffness important for transmiting all the power that we give when pulling hard the handlebar; sprinting for example. The robust chainstay aims to increase compresion stiffness to optimise the power transmision from the chainring to the cog/wheel. An square to support the downing tube on head-on crashes, and some ahestetic feature on seat post clamp and rear bridge.

The objective is, an agresive, nervous, strong and “light” bike with a geometry that allows a good control. The steel offers many interesting caracteristics for the urban use, but it doesn’t help to achieve the desidered lightness. Light weight components will be used to get the aimed overall low weight. It’s clearly a fixedgear bike inspired on XC, my background.

Next, Stage#2. Technical Definition

3 Responses to “Building a new pipebike #1. Concept”

  1. bel layout sicuramente, ma un dubbio mi viene. il punto tra le due “patellette” di rinforzo, molto bello dal punto di vista stilistico, non pensate che possa essere un punto critico? mi spiego meglio, sotto sforzo le due saldature vicine non deformano le sezioni dei due tubi nei punti intermedi? è solo un dubbio e spero che questo mio commento non inneschi polemiche, perchè non è nelle mie intenzioni. buon lavoro regà

  2. Ma figurati Charlie… questi comenti sono molto aprezzati. Non ho ben capito cosa vuoi dire con “sotto sforzo le saldature vicine non deformano le sezioni dei due tubi nei punti intermedi” non capisco a che tipo di sforzo ti referisci e qualle sia di preciso il punto intermedio dei tubi.

    L’obbietivo di quelle “patellette” sarebbe quello di suportare la parte più superiore del tubo oblicuo in urti frontali. Cioè, in un urto frontale, è sopra tutto portando forcelle molto riggide il tubo di sterzo pivota nella giunzione con il tubo orizzontale e schiacia il tubo oblicuo inarcandolo se la forza/presione di compresione e grande abbastanza. L’obbietivo di quella seconda paletina sarebbe laborare a compresione supportando il tubo oblicuo contro l’inarcamento per farlo più resistente. Sono dacordo con te nel fatto che essendo le saldature/incastri abbastanza corti, questo potrebbe far si che la palettina afondi nel tubo. Sarebbe migliore idea pare la pallettina in un pezzo unico e fargli una scalanatura a questo evitando così interrompere il cordone di saldatura, e ofrendo una maggiore superficie di apoggio alla palletta. Cmq sono dacordo che non sia una maniera eficente di guadagnare resistenza (si spreca peso e laboro), sarebbe forse meglio ingrandire la sezione o spesore del tubo transversale nella sua zona superiore. Potrebbe adiritura essere rischioso in cadute… non sono convinto di quella “lama” anche se ne ha 4mm di espesore. Cmq è un concept :)

    Grazie Charlie

  3. Ortu. cosa vuoi dire?

    Mi sanguina il naso.

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